Laboratori biologici in Ucraina


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E alla fine i laboratori biologici in Ucraina ci sono davvero. E i neocon USA sono preoccupati. Però non ci sono e se accade qualcosa è colpa dei russi.

laboratori biologici in ucraina

Che figuraccia dei “fact checkers”. Hanno bollato come “false” le notizie sui laboratori biologici in Ucraina finanziati dagli USA. E invece è tutto confermato ai massimi livelli USA.

Difesa e attacco

I Paesi che posseggono le testate atomiche sostengono che abbiano una funzione di difesa, di deterrenza.

Si tratta, quindi, di armi di difesa.

Però ciò non esclude che – potenzialmente – possano essere usate anche in funzione di attacco.

Similmente, i laboratori biologici hanno funzione di prevenzione e difesa.

Prevenzione delle malattie e difesa dagli attacchi bioterroristici, ad esempio.

Per raggiungere lo scopo, i laboratori devono possedere gli agenti patogeni ad alto rischio e fare esperimenti. Anche potenziandoli, per poi individuare gli antidoti.

Rimane evidente, quindi, che qualsiasi laboratorio biologico costituisca – potenzialmente – laboratorio per la realizzazione di armi biologiche.

Tutto dipende dalla volontà.

Ovviamente un Paese instabile quale è l’Ucraina e per di più con forti infiltrazioni neo-naziste, non offre alcuna garanzia circa le finalità dei laboratori biologici presenti nel suo territorio.

I laboratori in Ucraina

Sin dall’inizio delle operazioni militari russe in Ucraina apparve strano che i primi bombardamenti avessero riguardato aree così distanti fra loro e, apparentemente, senza alcuna logica militare.

Io, fra tanti, rilevai questa “anomalia” e, secondo le notizie trovate in rete – anche nel sito dell’Ambasciata USA in Ucraina – pubblicai questo post su Facebook:

Ovviamente non potevano mancare gli interventi dei “fact checkers” di Facebook: FALSO! Non ci sono laboratori biologici in Ucraina gestiti dagli USA

laboratori biologici in Ucraina finanziati dagli USA? Fake news

Tutto molto strano, anche perché dal sito dell’Ambasciata USA in Ucraina sembravano essere sparite le schede informative di alcuni laboratori biologici realizzati con i fondi del Dipartimento della Difesa USA.

Alcune di quelle schede sono state recuperate grazie all’archivio WEB:

laboratori biologici in ucraina-schede informative

Russia e Cina chiedono chiarezza sui laboratori biologici in Ucraina

La stessa accusa agli USA l’avevano lanciata sia la Russia (grazie a @KasperReloaded per i sottotitoli), secondo cui ci sono evidenze della distruzione di agenti patogeni letali su cui si facevano ricerche per conto della Difesa USA.

 

sia la Cina: “Gli USA hanno 336 laboratori in 30 Paesi sotto il loro controllo, inclusi 26 nella sola Ucraina. Dorebbero fornire pieno resoconto delle loro attività biologiche militari nel loro territorio e all’estero, assoggettandosi a verifica multilaterale

Victoria Nuland sui laboratori biologici USA in Ucraina

Nel frattempo, il 9 marzo 2022 si teneva in America una riunione della Commissione Affari Esteri del Senato con l’audizione di Victoria Nuland(1), Sottosegretario di Stato per gli affari politici.

Il senatore Dem Marco Rubio ha chiesto alla Nuland se l’Ucraina avesse armi chimiche o biologiche.

All’inizio della risposta Victoria Nuland pare concentrarsi nel cercare le parole giuste.

Al contrario dell’Italia, dove Presidenti del Consiglio e Ministri possono mentire in Parlamento senza alcuna conseguenza, negli Stati Uniti mentire al Congresso o al Senato porta direttamente in galera.

La Nuland, quindi, pesa bene le parole.

Dichiara che l’Ucraina ha strutture di ricerca. Dichiara che gli Stati Uniti sono preoccupati che i materiali utilizzati in questi laboratori possano cadere in mano russa e stanno facendo di tutto per distruggere questi agenti patogeni.

Ma attenzione. Non risponde in modo diretto alla domanda. Non nega che l’Ucraina abbia armi biologiche.

In nessuna parte della sua risposta c’è la negazione del fatto che quei laboratori in Ucraina (di cui comunque ammette l’esistenza) trattino armi biologiche.

Sopratutto, in nessuna parte della sua risposta la Nuland specifica quali siano le finalità dei laboratori di cui ammette l’esistenza!

La parte più importante dell’audizione di Victoria Nuland è, di fatto, quella che si sforza di omettere: Negare l’esistenza di laboratori che – anche potenzialmente – possano produrre armi biologiche e la finalità delle “strutture” di cui ammette l’esistenza.

Vedere per credere, qui il video (grazie a @KasperReloaded per i sottotitoli)

 

Evidentemente la risposta spiazza il senatore DEM che, anziché pretendere chiarimenti, chiede la sua opinione su chi è probabile utilizzi armi chimiche o biologiche.

Qui la risposta è facile: i russi, manco a dirlo.

E, invece, è evidente che le dichiarazioni di Lavrov erano pienamente fondate.

Le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

L’11 marzo un articolo di Reuters:

L’Organizzazione Mondiale della Sanità dice di aver suggerito all’Ucraina di distruggere gli agenti patogeni ad alto rischio contenuti nei laboratori sanitari per evitare ogni potenziale fuoriuscita che potrebbe provocare malattie nella popolazione.

Dice, anche, che i laboratori ucraini hanno ricevuto il supporto degli Stati Uniti, dell’Unione Europea e dell’OMS stessa.

In risposta a domanda, l’OMS scrive che da anni collabora con le autorità ucraine per evitare «rilasci accidentali o deliberati di agenti patogeni»

L’Organizzazione non ha voluto fornire informazioni specifiche circa i tipi di agenti patogeni e/o tossine presenti nei laboratori ucraini.

Ora, l’Organizzazione Mondiale della Sanità è una agenzia ONU.

E come la Nuland, anche l’ONU gioca con le parole. Infatti, in un tweet dello stesso 11 marzo, Izumi Nakamitsu – Sottosegretario Generale ONU e Alto Rappresentante per il Disarmo – ha dichiarato:

L’ONU non è informato di alcun programma di armi biologiche

«Non è informato» non significa «Esclude».

2010: Il senatore Dick Lugar sui nuovi laboratori in Ucraina

Un articolo sparito dal WEB, recuperato mediante web Archive e qui in pdf

Biolab opens in Ukraine _ Bio Prep Watch

È del 18 giugno 2010 (amministrazione Obama):

Il Sen USA Dick Lugar ha applaudito l’apertura del “Interim Central Reference Laboratory” a Odessa, Ucraina, questa settimana, annunciando che sarà strumentale nella ricerca su patogeni pericolosi utilizzati dai bioterroristi

Qualsiasi laboratorio biologico (in Ucraina o ovunque nel mondo) che studi e tratti agenti patogeni ad alto rischio (addirittura utilizzati dai bioterroristi) è – potenzialmente – un laboratorio per la realizzazione di armi biologiche!

E sotto questo aspetto l’Ucraina con la forte presenza della matrice neo-nazista nelle Istituzioni è un Paese ad altissimo rischio!

La matrice neo-nazista

La rete è piena di articoli e immagini che evidenziano la matrice neo-nazista di alcuni degli squadroni militari pienamente integrati nell’esercito ucraino, quindi non mi dilungherò sull’argomento.

Anche se, però, si sta assistendo – pian piano – al revisionismo. Alcuni articoli scompaiono dal web, come quello de “La Stampa” del 2014.

Un articolo molto ben articolato e documentato, includendo anche i link ai rapporti ONU.

Per fortuna viene in soccorso l’archivio web e la pagina si recupera qui e, nel caso in cui dovesse sparire anche dall’archivio web, eccola in pdf

I neo-Nazi imperversano in Ucraina, ma il Nazismo non è più il _male assoluto_(per l'Occidente)- La Stampa

Da rilevare che chi ha eliminato l’articolo de “La Stampa” ha anche modificato le istruzioni per i motori di ricerca affinché sparisse dai risultati. In tal modo non sarebbe stato possibile neppure visionare la “copia cache” di Google. Qui l’immagine del file robots.txt

Ovviamente, però, non posso esimermi dall’evidenziare le “gaffe” anche NATO.

In occasione dell’8 marzo, la NATO ha pensato bene di fare gli auguri alle donne combattenti con un tweet.

Sono costretto a mettere l’immagine, perché il tweet è stato cancellato:

Infatti in molti avevano notato lo stemma al petto della giovane combattente: Schwarze Sonne (Sole Nero):

Si tratta dell’ennesima simbologia nazista utilizzata dai combattenti ucraini.

Di tutta evidenza la pericolosità di laboratori biologici e agenti patogeni ad altissimo rischio, specie se in mano a un Paese in cui la componente neo-nazista è assolutamente presente nelle Istituzioni.


Note

1 Victoria Nuland col Sen. John McCain e tutto il gruppo “neocon” USA è tra i principli artefici dell’attuale situazione ucraina. Sul finire del 2013 è, ormai, acclarato che provocarono le proteste di Maidan facendole sfociare in insurrezione violenta. Nel 2014, nel corso di una telefonata con l’Ambasciatore USA a Kiev, Geoffrey Pyatt, la Nuland ha poi “costruito” il Governo che sarebbe emerso dalla deposizione del Presidente Viktor Janukovyč. Qui la vicenda, con l’audio della telefonata.

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Un commento su “Laboratori biologici in Ucraina

  • Stefano Alì L'autore dell'articolo

    Oggi 16/03/2022 una serie di tweet di organi ufficiali cinesi indicano che la faccenda dei biolaboratori USA non è affatto conclusa.
    Di seguito la traduzione dei tweet allegati in immagine:

    Ministro degli Esteri cinese: Secondo i documenti che gli USA hanno consegnato agli Stati firmatari della Convenzione sugli Armamenti Biologici, gli USA cooperano in strutture ucraine, inclusi 26 laboratori.
    Tuttavia, il Dipartimento della Difesa l’altro giorno ha detto che USA e Ucraina cooperano in 46 laboratori.
    Secondo fonti aperte, questi laboratori in Ucraina operano sotto il comando del Dipartimento della Difesa USA e gli USA hanno investito oltre 200 milioni di dollari.
    La Russia ha svelato alcuni piani di ricerca. Uno di essi, il progetto UP-4, studia la possibilià di diffusione del virus dell’aviaria mediante gli uccelli migratori. Il progetto R-781 considera i pipistrelli quali vettori di patogeni che possono essere trasmessi all’uomo (non sfuggirà la coincidenza con il COVID-19, n.d.r.).
    Il progetto UP-8 studia la febbre emorragica Congo-Crimea e gli hantavirus. Le prove dimostrano che gli USA stanno provando a ottenere mezzi per rilasciare armi biologiche sperimentando sulla relazione fra gli uccelli migratori e la diffusione dei virus.
    Dimostrano anche che gli USA e alcuni altri Paesi occidentali stanno raccogliendo e trasferendo in modo pianificato campioni biologici in Ucraina e potrebbero aver condotto ricerche biologiche aventi come obiettivo differenti popolazioni etniche.
    Quando Di fronte alle prove, gli USA stanno provando a cavarsela semplicemente liquidando le preoccupazioni come “disinformazione”. È convincente?
    Se gli USA vogliono provare la loro innocenza, è necessario dare chiare spiegazioni sulle attività bio-militari in modo responsabile.
    Auspichiamo una valutazione congiunta dei documenti forniti dalla Russia nella cornice delle Nazioni Unite e della Convenzione sulle Armi Biologiche.
    Ancora più importante, sollecitiamo gli USA ad aprire questi bio laboratori per investigazioni indipendenti da parte di esperti internazionali e smetterla di essere i soli a ostacolare l’avvio di un meccanismo di verifica da parte della Convenzione sulle Armi Biologiche



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